SLT.
Il laser prima dei colliri.
Nel glaucoma ad angolo aperto il laser selettivo può essere il primo trattamento, non l'ultima spiaggia: abbassa la pressione senza gocce quotidiane, si ripete se serve e non preclude nulla. Ora lo eseguo anche nel mio studio di Senago.
L'SLT in trenta secondi
La trabeculoplastica selettiva (SLT, Selective Laser Trabeculoplasty) è un trattamento laser che agisce sul trabecolato, il filtro attraverso cui l'umor acqueo esce dall'occhio. Impulsi brevissimi e a bassa energia colpiscono selettivamente le cellule pigmentate del filtro e ne riattivano la funzione, migliorando il deflusso e abbassando la pressione oculare.
La parola che conta è selettiva: a differenza dei laser di generazione precedente, l'SLT non brucia e non lascia cicatrici sul trabecolato. Per questo si può ripetere, non compromette alcun trattamento successivo, e può essere proposta come primo trattamento al posto dei colliri — non solo quando le gocce hanno smesso di funzionare.
Perché prima dei colliri
Per decenni il glaucoma ad angolo aperto si è trattato cominciando dalle gocce e riservando il laser a chi non rispondeva. Gli studi degli ultimi anni hanno spostato questo ordine: usato come primo trattamento, l'SLT controlla la pressione in modo paragonabile alla terapia medica, e in una quota consistente di pazienti consente di non iniziare affatto i colliri.
La ragione per cui questo conta non è solo la comodità. La terapia con colliri ha due problemi noti: l'aderenza — ricordarsi una goccia ogni sera, tutti i giorni, per trent'anni, è molto più difficile di quanto sembri, e le dimenticanze sono la prima causa di progressione — e la tolleranza della superficie oculare, perché i conservanti usati a lungo termine danneggiano il film lacrimale e rendono l'occhio cronicamente irritato. L'SLT elimina entrambi: non c'è nulla da ricordare e nulla da instillare.
Per chi è indicato
È l'indicazione principale, e oggi può essere la prima scelta terapeutica invece dei colliri.
Pressione elevata senza danno del nervo ottico, quando si decide di trattarla per ridurre il rischio.
Bruciore, arrossamento cronico, occhio secco peggiorato dai conservanti: motivi frequenti e sottovalutati.
Terapie multiple, orari complicati, viaggi frequenti. Dirlo apertamente non è una colpa: cambia la strategia.
Come trattamento aggiuntivo, per evitare di aggiungere un secondo o terzo collirio.
Forme in cui il trabecolato è molto pigmentato e la risposta all'SLT è spesso particolarmente buona.
Come si svolge
Non ci sono incisioni, non si entra in sala operatoria e non serve alcun periodo di convalescenza: si torna alle proprie attività lo stesso giorno.
Ora anche nello studio di Senago
Ho installato nel mio studio di Senago un laser YAG/SLT di ultima generazione. Per l'SLT questo cambia parecchio: è una procedura che si esegue in cinque minuti alla lampada a fessura, e finora l'ostacolo pratico non era la sua complessità ma la disponibilità della macchina. Poterla programmare in tempi brevi, subito dopo la valutazione e nello stesso studio, la rende una scelta realistica anche per chi ha appena ricevuto la diagnosi.
La valutazione comprende la misurazione della pressione, la gonioscopia per verificare che l'angolo sia aperto, l'OCT del nervo ottico e il campo visivo, che servono anche come riferimento per i controlli successivi. Resta naturalmente possibile eseguire il trattamento presso l'Istituto Clinico Humanitas.
Cosa aspettarsi davvero
L'SLT è efficace, ma non funziona in tutti e non dura per sempre. In una parte dei pazienti la riduzione pressoria è insufficiente e occorre comunque affiancare una terapia; l'effetto tende inoltre ad attenuarsi nel corso degli anni. La buona notizia è che, non essendo distruttivo, il trattamento si può ripetere, e non preclude né una terapia medica successiva né una chirurgia mini-invasiva o filtrante se un domani servisse.
Gli effetti collaterali sono in genere modesti: un lieve fastidio e una leggera infiammazione nelle ore successive, talvolta un rialzo pressorio transitorio che si controlla lo stesso giorno. Va detto anche l'essenziale: l'SLT abbassa la pressione, non ripara il nervo ottico. Il danno già presente non torna indietro, e i controlli con campo visivo e OCT proseguono comunque nel tempo.
Quanto costa
Il costo, indicato nella pagina Prezzi, comprende la procedura e il controllo successivo. La valutazione preliminare, con gli esami necessari a stabilire l'indicazione e a fissare il riferimento per i controlli, è a parte e viene concordata in fase di prenotazione.
Le domande che mi fanno sempre
Cinque minuti di laser, invece di una goccia al giorno.
Se ti è stato diagnosticato un glaucoma iniziale o un'ipertensione oculare, l'SLT può essere la prima scelta invece dei colliri. Si esegue anche nello studio di Senago, subito dopo la valutazione.
Il Dott. Luca Pagano è responsabile del Centro Cornea e Trapianti di Cornea di Humanitas, a Milano, e opera presso l'Istituto Clinico Humanitas. Dal 2023 è inoltre tra i responsabili dei programmi Humanitas di chirurgia della cataratta con lenti premium e di chirurgia refrattiva.
Ha eseguito oltre 5.000 interventi di cataratta, più di 500 trapianti di cornea e oltre 1.000 trattamenti di cross-linking. È Fellow of the European Board of Ophthalmology (FEBO), docente di Humanitas University e autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed. I trattamenti laser ambulatoriali si eseguono anche nello studio di Senago, dotato di laser YAG/SLT di ultima generazione.
Chi sono →Per approfondire: Angolo stretto e iridotomia YAG · Glaucoma: la patologia · L'intervento di cataratta