Cheratocono.
Fermarlo, e far tornare a vedere.
Il percorso completo del cheratocono a Milano: dalla diagnosi al cross-linking, dagli anelli intrastromali al trapianto lamellare. Il Dott. Luca Pagano è responsabile del Centro Cornea e Trapianti di Cornea di Humanitas.
Il cheratocono in trenta secondi
Il cheratocono è una malattia in cui la cornea si assottiglia e si deforma progressivamente, assumendo una forma conica. La conseguenza è una visione distorta che gli occhiali non riescono più a correggere. Non porta alla cecità e nella grande maggioranza dei casi non richiede un trapianto: se viene individuato mentre è ancora in progressione, il cross-linking lo stabilizza.
Il percorso segue sempre lo stesso ordine: prima fermare la malattia, poi far vedere bene l'occhio, e solo nei casi avanzati ricostruire la cornea.
Come te ne accorgi
Esordisce quasi sempre tra i 15 e i 30 anni e all'inizio si maschera da “astigmatismo che aumenta”. Questi segnali meritano una topografia corneale, non solo occhiali nuovi.
L'astigmatismo cresce e cambia asse nel giro di mesi. È il segnale più precoce e il più sottovalutato.
Immagini doppie o “con l'ombra” anche chiudendo l'altro occhio: tipico della cornea irregolare.
Fari e lampioni diventano raggi o code luminose. Guidare di notte diventa faticoso.
Si spostano e non correggono come prima: la curvatura della cornea è cambiata.
Lo sfregamento, spesso legato all'allergia, è il fattore aggravante più documentato. Smettere fa parte della cura.
Un genitore o un fratello con cheratocono: lo screening topografico ha senso anche senza sintomi.
Sta progredendo?
È la domanda che decide tutto il resto: il cross-linking serve a fermare una malattia in movimento, e su un cheratocono stabile da anni non aggiunge nulla. La risposta non viene dalla lettura delle lettere ma dall'imaging della cornea.
Se hai esami eseguiti altrove, portali alla visita: permettono di leggere subito la progressione senza aspettare sei mesi.
Prima fermare. Poi far vedere.
Correggere la vista su una cornea che continua a deformarsi significa rifare tutto un anno dopo. E il trapianto non è il destino del cheratocono: da quando esiste il cross-linking è diventato raro.
Riboflavina e luce UV-A irrigidiscono la cornea e fermano il cono. Epi-off o epi-on con iontoforesi, ambulatoriale.
Il cross-linking 2 · Far vedereLenti e anelliLenti rigide o sclerali ricreano una superficie regolare. Se non sono tollerate, gli anelli intrastromali riducono la deformazione.
Gli anelli 3 · RicostruireTrapianto DALKSolo nei casi avanzati. Sostituisce gli strati anteriori e conserva l'endotelio del paziente: rigetto molto più raro.
La DALK Casi particolariSCTKNelle cornee molto irregolari il laser leviga la superficie guidato dalla topografia, per tornare a portare una lente.
PTK e SCTKPosso fare il laser?
No: il cheratocono è la principale controindicazione al laser corneale, che assottiglia una cornea già debole. Per ridurre la dipendenza dagli occhiali le strade sono altre: la lente ICL, che non tocca la cornea, o gli anelli intrastromali.
SSN o privato
Cross-linking e trapianto sono erogabili dal SSN, con le relative liste d'attesa. In privato il cross-linking costa circa 2.300 € per occhio; per anelli e trapianto il preventivo segue la valutazione. Tutti i prezzi
Le domande che mi fanno sempre
Per approfondire: le lenti sclerali · cheratocono e gravidanza · quanto costa il cross-linking
Il cheratocono si può fermare.
Se la tua vista cambia spesso, se vedi sdoppiato da un occhio o hai già una diagnosi, una valutazione con topografia e tomografia stabilisce a che punto sei e se serve intervenire adesso. Porta con te gli esami precedenti, anche vecchi.
“Mio figlio Luca ha effettuato con il Dott. Pagano un intervento ad entrambi gli occhi con tecnica CXL. Si è trovato benissimo, grande disponibilità soprattutto post operatoria anche in orari e giorni non lavorativi.”
Per approfondire: Secondo parere oculistico · PTK e SCTK: cornee irregolari · Cross-linking: fermare il cheratocono