Miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia.
Prima capire, poi correggere.
Quattro difetti diversi con un solo problema in comune: la luce non va a fuoco esattamente sulla retina. Qui trovi, per ciascuno, cosa succede dentro l'occhio, come te ne accorgi e quali sono le strade reali per vedere senza occhiali.
Una questione di messa a fuoco
Cornea e cristallino funzionano come un obiettivo: devono concentrare la luce in un punto preciso, la retina. Se il fuoco cade davanti, dietro o in due punti diversi, l'immagine è sfocata. Non è una malattia dell'occhio, è una questione di misure — e per questo si può correggere con precisione.
Da lontano sfocato
L'occhio miope è un po' più lungo del normale: la luce va a fuoco davanti alla retina. Da lontano vedi sfocato, da vicino bene. Non dipende da come usi gli occhi ma dalla lunghezza del bulbo.
- Strizzi gli occhi per leggere un cartello
- La targa dell'auto davanti compare sempre più tardi
- Di notte, con la pupilla dilatata, il difetto si sente di più
Come si corregge: con il laser (PRK, FemtoLASIK, SMILE) fino a circa 8–10 diottrie, con la lente ICL nelle miopie elevate o sulle cornee sottili. Serve una prescrizione stabile da almeno due anni. Sopra le sei diottrie, prima di qualsiasi intervento si controlla anche la retina periferica.
L'occhio che fa fatica
L'occhio ipermetrope è più corto del normale e la luce va a fuoco dietro la retina. Da giovani il cristallino compensa da solo, per questo il difetto spesso non si vede: si sente, come fatica.
- Mal di testa dopo ore di computer o lettura
- La mattina vedi bene, la sera no
- “Ho sempre visto benissimo, poi all'improvviso no”: è la quota latente che emerge
Come si corregge: con la FemtoLASIK fino a circa +4/+5 diottrie, con la lente ICL nei casi più elevati; dopo i 50 anni più spesso con la sostituzione del cristallino, che risolve insieme anche la presbiopia. Prima di decidere il difetto si misura con le gocce che rilassano l'accomodazione (cicloplegia): solo così emerge quello vero.
Due punti di fuoco, nessuno nitido
Una cornea astigmatica è più curva in una direzione che nell'altra, come un pallone da rugby. La luce non trova un fuoco unico: le immagini sono sfocate o sdoppiate a tutte le distanze.
- Lettere come H, N e M difficili da distinguere
- Fari e lampioni diventano raggi o code luminose
- Un astigmatismo che cresce e cambia asse nel giro di mesi: va fatta una topografia
Come si corregge: l'astigmatismo regolare, stabile, si corregge con il laser o, durante l'intervento di cataratta, con una lente torica. Quello irregolare non si corregge con gli occhiali e va prima capito: può essere l'esordio di un cheratocono, e in quel caso il laser va evitato.
Il braccio non basta più
Per mettere a fuoco da vicino il cristallino cambia forma. Con gli anni perde elasticità e verso i 45 anni il testo piccolo inizia a sfocarsi. Succede a tutti, anche a chi ha sempre visto benissimo.
- Allontani il telefono o il menu per leggerli
- Con poca luce leggi molto peggio
- Occhi pesanti dopo mezz'ora di lettura
Come si corregge: gli occhiali da lettura restano una soluzione valida. Chi vuole farne a meno ha due strade: il laser in monovisione in casi selezionati, oppure la sostituzione del cristallino con una lente EDOF o multifocale — lo stesso intervento della cataratta, che poi non tornerà.
Tre strade per togliere gli occhiali
La scelta non dipende solo dal difetto ma da età, spessore della cornea e stato del cristallino. Per questo si decide dopo gli esami, non prima.
Rimodella la curvatura della cornea. Miopia, astigmatismo e ipermetropia moderate, con prescrizione stabile.
Il laser Dentro l'occhioLente ICLUna lente davanti al cristallino, senza togliere tessuto. Miopie elevate e cornee non adatte al laser. Reversibile.
La lente ICL Dopo i 50 anniSostituzione del cristallinoUna lente premium al posto del cristallino: corregge il difetto e la presbiopia insieme, e la cataratta non arriverà.
Le lenti premiumLe domande che mi fanno sempre
Prima si misura, poi si sceglie.
Alla valutazione misuriamo il difetto vero, la forma e lo spessore della cornea e lo stato del cristallino. Da lì esce la strada giusta per te — anche quando la risposta è aspettare.
Il Dott. Luca Pagano è responsabile del Centro Cornea e Trapianti di Cornea di Humanitas, a Milano, e opera presso l'Istituto Clinico Humanitas. Dal 2023 è inoltre tra i responsabili dei programmi Humanitas di chirurgia della cataratta con lenti premium e di chirurgia refrattiva.
Ha eseguito oltre 5.000 interventi di cataratta, più di 500 procedure di chirurgia refrattiva e oltre 500 trapianti di cornea. È Fellow of the European Board of Ophthalmology (FEBO), docente di Humanitas University e autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed,. Gli interventi laser si eseguono su piattaforma SCHWIND AMARIS 1050RS con laser a femtosecondi SCHWIND ATOS.
Chi sono →Per approfondire: PRK, FemtoLASIK e SMILE · Lente ICL · Lenti premium · Prezzi