Fermare il cheratocono.
Prima che avanzi.
Il cross-linking corneale è il trattamento che blocca la progressione del cheratocono, rinforzando la cornea con riboflavina e luce UVA. Un intervento breve, ambulatoriale, che protegge la tua vista dal peggioramento — spesso evitando il trapianto.
Che cos'è il cross-linking
Il cross-linking corneale (CXL) è una procedura ambulatoriale che arresta la progressione del cheratocono. Si applica sulla cornea la riboflavina (vitamina B2) e la si espone a luce ultravioletta UVA: si formano nuovi legami tra le fibre di collagene che rendono la cornea più rigida e resistente. Non fa regredire la deformazione già presente, ma la stabilizza, evitando che peggiori — ed è per questo che va eseguito il prima possibile quando la malattia è in progressione.
Per chi è indicato
Giovani con topografia che peggiora (Kmax in aumento > 1 diottria in 6 mesi) o prescrizione che cambia di frequente.
Sfiancamento corneale comparso dopo un intervento di chirurgia refrattiva.
L'ordine corretto è prima stabilizzare con il CXL, poi correggere la visione con le lenti.
Come si svolge
Epi-off o epi-on?
Epi-off
L'epitelio corneale viene rimosso per far penetrare meglio la riboflavina. È la tecnica più collaudata e con le maggiori evidenze a lungo termine. Recupero un po' più lungo e qualche giorno di fastidio.
Epi-on
L'epitelio resta intatto: recupero più rapido, meno dolore e minor rischio di infezione. Indicata in casi selezionati in base a spessore corneale e progressione.
Sedi e costo
Il cross-linking si esegue presso le sedi del Dott. Pagano a Milano e Rozzano (Humanitas). In regime privato il costo è di 2.300 € per occhio; è inoltre erogabile dal SSN in presenza di progressione documentata.
Domande frequenti
Tutto sul cheratocono
Il cheratocono
si può fermare.
Se la tua vista cambia spesso o hai una diagnosi di cheratocono, una valutazione con topografia stabilisce se e quando fare il cross-linking. Prima si interviene, più cornea si protegge.