DALK: trapianto
senza toccare l'endotelio.
Nel cheratocono avanzato la DALK sostituisce solo lo stroma corneale malato, preservando l'endotelio sano del paziente. Il risultato: nessun rigetto endoteliale e un trapianto che dura molto più a lungo.
Che cos'è la DALK
La DALK (Deep Anterior Lamellar Keratoplasty) è un trapianto di cornea lamellare: viene sostituito solo lo stroma corneale malato, lasciando intatto l'endotelio sano del paziente. È la prima scelta nel cheratocono avanzato, quando le lenti a contatto non sono più sufficienti o tollerabili. Poiché l'endotelio del paziente resta al suo posto, si elimina il rischio di rigetto endoteliale — la complicanza più grave dei trapianti tradizionali — e il trapianto dura molto più a lungo.
Per chi è indicata
Quando la deformazione è tale che occhiali e lenti a contatto non danno più una visione utile o tollerabile.
Opacità che interessano lo stroma ma non l'endotelio, che resta sano.
La DALK è indicata proprio quando l'endotelio è sano: è ciò che la distingue dai trapianti di endotelio (DMEK).
Risultati, recupero e rischi
La maggior parte dei pazienti recupera una buona visione, con un astigmatismo residuo in genere più basso rispetto al trapianto a tutto spessore. Il miglioramento rispetto a prima dell'intervento è netto.
Restano in sede per circa un anno e si tolgono gradualmente, non tutti insieme: così si controlla l'astigmatismo fino a una refrazione stabile.
Il più frequente è una piccola apertura della membrana di Descemet durante l'intervento: in quel caso si prosegue con un trapianto perforante, con buoni risultati. Più rari una lieve opacità dell'interfaccia, un astigmatismo più alto del previsto e le infezioni.
Le tappe del recupero
- Giorno 1 — Visione sfocata, occhio arrossato e sensazione di corpo estraneo: è normale. L'occhio viene protetto.
- Prima settimana — L'infiammazione si riduce e il fastidio cala dopo pochi giorni. Si seguono con attenzione i colliri prescritti.
- Primo mese — La visione comincia a migliorare. I colliri al cortisone vengono ridotti gradualmente.
- 3–6 mesi — La visione si stabilizza e si valuta la correzione definitiva con occhiali o lenti a contatto.
- 12–18 mesi — I punti vengono rimossi poco alla volta, per guidare la forma della cornea e ridurre l'astigmatismo.
Lavoro, sport e cosa evitare
- Lavoro d'ufficio: in genere dopo 1–2 settimane; lavori all'aperto o pesanti dopo 3–6 settimane.
- Sport leggeri dopo 4–6 settimane, sport di contatto non prima di 2 mesi, sempre dopo il via libera.
- Non strofinare l'occhio per molti mesi: è la regola più importante.
- Niente piscina, sauna e trucco attorno all'occhio nelle prime settimane.
- Alla guida si torna quando la visione è stabile e il chirurgo lo conferma.
DALK o DMEK?
DALK — questa pagina
Sostituisce lo stroma anteriore, preserva l'endotelio. Per il cheratocono e le opacità stromali, dove l'endotelio è sano.
DMEK
Sostituisce solo l'endotelio. Per le distrofie endoteliali come la distrofia di Fuchs e lo scompenso corneale.
Le domande che mi fanno sempre
La cornea si può curare, anche nei casi complessi.
Se ti è stato detto che serve un trapianto di cornea, una valutazione completa stabilisce se la DALK è la scelta giusta per il tuo caso — con tempi, risultati attesi e percorso chiari.
Il Dott. Luca Pagano è responsabile del Centro Cornea e Trapianti di Cornea di Humanitas, a Milano. Dal 2023 è inoltre tra i responsabili dei programmi Humanitas di chirurgia della cataratta con lenti premium e di chirurgia refrattiva.
Ha eseguito oltre 5.000 interventi di cataratta, più di 500 trapianti di cornea e oltre 1.000 trattamenti di cross-linking. È Fellow of the European Board of Ophthalmology (FEBO), docente di Humanitas University e autore di oltre 60 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed.
Chi sono →Per approfondire: Trapianto perforante e ritrapianto · PTK e SCTK · Cross-linking: fermare il cheratocono