Cornea · Trapianto lamellare anteriore

DALK: trapianto
senza toccare l'endotelio.

Nel cheratocono avanzato la DALK sostituisce solo lo stroma corneale malato, preservando l'endotelio sano del paziente. Il risultato: nessun rigetto endoteliale e un trapianto che dura molto più a lungo.

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In breve

Che cos'è la DALK

La DALK (Deep Anterior Lamellar Keratoplasty) è un trapianto di cornea lamellare: viene sostituito solo lo stroma corneale malato, lasciando intatto l'endotelio sano del paziente. È la prima scelta nel cheratocono avanzato, quando le lenti a contatto non sono più sufficienti o tollerabili. Poiché l'endotelio del paziente resta al suo posto, si elimina il rischio di rigetto endoteliale — la complicanza più grave dei trapianti tradizionali — e il trapianto dura molto più a lungo.

Quando è indicata

Per chi è indicata

Cheratocono avanzato

Quando la deformazione è tale che occhiali e lenti a contatto non danno più una visione utile o tollerabile.

Cicatrici e opacità stromali

Opacità che interessano lo stroma ma non l'endotelio, che resta sano.

Endotelio integro

La DALK è indicata proprio quando l'endotelio è sano: è ciò che la distingue dai trapianti di endotelio (DMEK).

La tecnica

Come si svolge

Perché la DALK?

Nel cheratocono l'endotelio è sano. Sostituire solo la parte malata (stroma) evita il rigetto endoteliale e garantisce una sopravvivenza del trapianto molto più lunga.

La tecnica Big Bubble

Un'iniezione di aria sotto lo stroma crea una separazione precisa tra stroma e membrana di Descemet, permettendo una dissezione anatomicamente corretta con spessore residuo minimo.

Recupero e risultati

Il recupero visivo richiede circa 3 mesi, poi migliora per tutto il primo anno (legato alla rimozione progressiva dei punti). La maggior parte dei pazienti raggiunge una visione molto buona, spesso con lenti rigide od occhiali per la correzione residua.

Nota: solo in caso di pregressa idrope, o se durante l'intervento la membrana di Descemet non è sufficientemente resistente, si converte a trapianto penetrante (PK). Il Dott. Pagano ha eseguito oltre 200 trapianti di cornea tra DALK e DMEK durante la formazione a Liverpool.

Non confondere

DALK o DMEK?

DALK — questa pagina

Sostituisce lo stroma anteriore, preserva l'endotelio. Per il cheratocono e le opacità stromali, dove l'endotelio è sano.

DMEK

Sostituisce solo l'endotelio. Per le distrofie endoteliali come la distrofia di Fuchs e lo scompenso corneale.

Scopri la DMEK →

Domande frequenti

Domande frequenti

Perché la DALK e non un trapianto tradizionale?
+
Perché nel cheratocono l'endotelio è sano. Sostituendo solo lo stroma malato si evita il rigetto endoteliale — il rischio più grave del trapianto a tutto spessore — e il trapianto dura molto più a lungo.
Quanto dura il recupero?
+
Il recupero visivo richiede circa 3 mesi e continua a migliorare per tutto il primo anno, anche in relazione alla rimozione progressiva dei punti di sutura.
Quanto dura il trapianto DALK?
+
Poiché l'endotelio del paziente resta intatto, la DALK ha una sopravvivenza molto lunga, spesso di 20–30 anni, superiore a quella del trapianto a tutto spessore.
Posso portare lenti a contatto dopo la DALK?
+
Sì. Dopo la guarigione e la stabilizzazione della refrazione (6–12 mesi) è possibile usare lenti a contatto rigide od occhiali per correggere il difetto residuo.
Approfondimenti

Cornea e cheratocono

Cornea e cheratocono: il percorso di cura →

La cornea si può
curare, anche nei casi complessi.

Se ti è stato detto che serve un trapianto di cornea, una valutazione completa stabilisce se la DALK è la scelta giusta per il tuo caso — con tempi, risultati attesi e percorso chiari.

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