In breve
- PRK e FemtoLASIK: 3.960 € per entrambi gli occhi, controlli post-operatori inclusi.
- SMILE: 5.160 € per entrambi gli occhi, controlli post-operatori inclusi.
- Lente ICL, quando il laser non è indicato: 3.500 € per occhio (4.000 € nella versione torica).
- Le spese sanitarie sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi.
I miei prezzi
Preferisco dirlo subito, perché è la prima cosa che mi chiedono in visita. In regime privato, in Humanitas, il trattamento laser costa:
- PRK o FemtoLASIK: 3.960 € per entrambi gli occhi;
- SMILE: 5.160 € per entrambi gli occhi;
- Lente fachica ICL: 3.500 € per occhio, 4.000 € nella versione torica per l'astigmatismo.
Nel prezzo sono compresi l'intervento e i controlli post-operatori. Opero su piattaforma SCHWIND (laser a eccimeri AMARIS e laser a femtosecondi ATOS), e sono io a fare sia la visita sia l'intervento.
Prima di tutto c'è la visita di screening: serve a capire se il laser è indicato e quale tecnica è la più adatta al tuo occhio. Il costo delle visite e degli esami è nella pagina Prezzi.
Quanto costa il laser in Italia
In Italia i prezzi variano molto: si trovano offerte sotto i 2.000 € per i due occhi e centri che superano i 6.000 €. La tecnica conta: in genere la PRK è la meno cara, la FemtoLASIK sta nel mezzo e le tecniche senza lembo come la SMILE sono le più costose, perché richiedono un laser a femtosecondi dedicato.
Il confronto però ha senso solo a parità di contenuto. Un prezzo basso spesso esclude qualcosa: lo screening completo, i controlli dopo l'intervento o la possibilità di parlare con chi opera.
C'è anche chi va all'estero per risparmiare. Il problema non è l'intervento in sé, ma il dopo: i controlli e l'eventuale gestione di un problema avvengono lontano da casa, o tocca a un altro medico prenderli in carico.
Cosa chiedere prima di confrontare i preventivi
Quando confronti due offerte, queste domande fanno la differenza più della cifra finale:
- Lo screening è completo? Topografia e tomografia corneale, pachimetria e biometria servono a escludere i casi a rischio, come un cheratocono iniziale.
- Chi opera? Il medico che ti visita è lo stesso che esegue l'intervento?
- Cosa è incluso? I controlli dopo l'intervento sono compresi o si pagano a parte?
- Quale tecnica e perché? Non tutte le tecniche vanno bene per tutti: la scelta dipende da diottrie, spessore e forma della cornea, lavoro e sport.
Conviene davvero?
Per chi porta lenti a contatto ogni giorno, la spesa negli anni fra lenti, liquidi e occhiali di riserva è tutt'altro che trascurabile: in molti casi il laser si ripaga nel giro di alcuni anni. Il vantaggio principale, però, non è economico: è svegliarsi e vedere, fare sport, viaggiare senza pensarci.
Due cose da sapere con onestà. Il laser corregge il difetto che hai oggi, ma non ferma la presbiopia, che dopo i 40–45 anni arriva per tutti. E non è indicato per tutti: con cornee sottili o irregolari, o con miopie molto elevate, spesso la soluzione migliore è la lente ICL.
Infine, le spese per interventi e visite oculistiche sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, per la quota che supera la franchigia di 129,11 €.